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mercoledì 22 maggio 2013

Perseguire i reati contro gli animali e' ridicolo? (protesta)

[AgireOra] [PROTESTA] 21 maggio 2013
Segnalazione del Notiziario Animalista - info@animalitalia.it
Sul sito del Corriere è apparso oggi, 21 maggio 2013, un articolo di
Gian Antonio Stella, riguardante  la giustizia intasata da cause assurde
e ridicole, documentate dal libro di Paola Bellone, Vice procuratore
onorario, in cui leggiamo, fra gli esempi:
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Il processo al "piccionicida" reo d'aver ucciso un colombo e alla
domestica accusata d'aver avvelenato l'anziana paralitica Carlotta: "Chi
avesse assistito senza sapere che Carlotta era un cane, avrebbe pensato
che si procedesse per omicidio".
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Conclude Gian Antonio Stella, rincarando la dose sugli animali:
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Domanda: perché non fissare sanzioni esemplari (tipo una multa di 5000
euro) per chi sottrae tempo prezioso ai magistrati costringendoli a
occuparsi di inezie manifestamente insulse o secondarie? Con tutti i
problemi che abbiamo, è mai possibile che i carabinieri debbano
occuparsi del furto di un anatroccolo e del suo riconoscimento? Leggiamo
il verbale di una pattuglia che aveva riportato il rapito al padrone
della nidiata: "Alla vista di altri simili coetanei, l'anatroccolo vi
entrava gridando e festoso, mentre gli altri gli facevano festa.
L'anatra madre non si scagliò contro l'anatroccolo, cosa che avrebbe
fatto qualora l'anatroccolo fosse stato estraneo...".
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Qui tutto l'articolo: CORRIERE

Questa è la dimostrazione - purtroppo - del reale peso giudiziario che
hanno gli animali (ricordiamo che il codice prevede i delitti "contro il
sentimento per gli animali" e quindi chiaramente l'uccisione di un "topo
volante" come un piccione non può che essere considerata con scherno).
Una massiccia protesta al ministero della Giustizia si rende necessaria
per segnalare che i maltrattamenti ad animali non sono "bagatelle", così
come a Gian Antonio Stella, che entusiasticamente condivide l'idea.
Per scrivere alla redazione del Corriere, occorre scrivere un breve
messaggio nel modulo alla pagina:
http://www.corriere.it/scrivi/bit.shtml

Il messaggio deve essere personalizzato, niente messaggio-tipo.
Per scrivere al Ministero, mandiamo una mail a:
redazione@giustizia.it

Qui sotto il messaggio-tipo, e RIBADIAMO che va mandato SOLO
all'indirizzo del Ministero, non a noi e che va copiata SOLO la parte
compresa tra le due linee tratteggiate, non va mandato TUTTO il presente
messaggio di segnalazione della protesta.
Messaggio-tipo:
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Al Ministero della Giustizia
Buongiorno,
ho saputo che nel libro "Precari fuori legge", curato dalla Vice
Procuratrice Onoraria Paola Bellone, vengono indicate fra le denunce
"assurde" da considerarsi "perdite di tempo", anche quelle per
l'uccisione di un piccione e per l'avvelenamento di un cane paralitico,
come spiegato nell'articolo:
clicca ----->  CORRIERE

Protesto vivamente per questa impostazione di disprezzo nei confronti
degli animali. E' assurdo e vergognoso ritenere l'uccisione di animali
di importanza analoga a quella delle altre banalità citate nell'articolo.
Chiedo che il Ministero ribadisca pubblicamente l'importanza di
perseguire i reati contro gli animali, come avviene nei paesi più
progrediti e come una reale Giustizia richiede.
Distinti saluti,
... nome e cognome ....
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