“Viaggiano per ore, senza cibo né acqua, ammassati in microscopiche gabbie.
Per i cani che non muoiono di stenti e di paura, il più tragico dei destini: trasformarsi in carne da vendere dopo essere stati bolliti o scuoiati vivi.
Questa è la realtà di molti paesi asiatici dove, anche nel caso in cui il consumo di carne di cane sia vietato, come in Thailandia, esiste un fiorente commercio illegale e il transito di camion dove vengono stipati centinai di cani diretti verso il Vietnam.
Soi Dog, associazione thailandese parte del network internazionale dell’OIPA, effettua quotidianamente investigazioni sotto copertura per identificare i trafficanti di cani e denunciarli alle forze dell’ordine.
Nei giorni scorsi il lavoro degli attivisti ha permesso di bloccare e far arrestare dalla Royal Thai Navy trafficanti intenti nel trasporto oltre 160 cani in condizioni pietose nella provincia di Bungkan.
Gli animali sono stati salvati e trasferiti nel canile di Nakhon Phanom, convenzionato con l’associazione. Soi Dog sta incontrando rappresentanti governativi per stabilire una strategia efficace per contrastare il traffico illegale di cani, oltre a mettere in atto proteste e campagne di sensibilizzazione della popolazione.”
Fonte: http://www.oipa.org/italia/2013/notizie/thailandia.html
Sosteniamo Soi Dog con una firma, diciamo basta alla macellazione clandestina in Thailandia!